Opinioni su Arkeon

Aldilà del clamore mediatico, il caso Arkeon ha suscitato un notevole dibattito nella comunità scientifica che si occupa di psicologia, sociologia, educazione e religione. Il dibattito, avviato dalla d.ssa DiMarzio con il articolo “Essere o non essere una setta”, si è certamente incendiato a seguito del suo coinvolgimento nell’elenco degli indagati, suscitando numerose prese di posizione in suo favore. Tuttavia il tema va aldilà del semplice coinvolgimento della DiMarzio, nonchè della stessa vicenda di Arkeon, per coinvolgere il tema delle fondamenta scientifiche e delle modalità operative delle numerose associazioni anticult che operano in Italia e all’estero e che costituiscono l’interlocutore privilegiato se non unico delle forze dell’ordine.

Di seguito vengono riportati gli interventi e le prese di posizioni di diverse personalità illustri, tra cui.

  1. la D.ssa Raffaella Di Marzio, vicepresidente della SIPR (Società Italiana Psicologia della Religione), collaboratice del Cesnur (Centro Studi sulle nuove religioni) e dell’americana ICSA (International Cultic Study Association);
  2. il Prof.Massimo Introvigne, fondatore e direttore del Cesnur, nonchè autore di decine di libri sui temi dei nuovi movimenti religiosi;
  3. il Prof. Mario Aletti, professore di psicologia della religione e di psicologia dinamica, psicoterapueta, presidente della SIPR;
  4. la Società Italiana Psicologia della Religione (SIPR)
  5. il dr. Claudio Risè, psicoterapeuta, autore dinumerosi libri sul tema del maschile e del femminile nella società contemporanea.